Wind 4’
di Robert Loebel
Germania, 2013
Senza dialoghi
Wind è un cortometraggio animato ambientato in un mondo costantemente ventoso, dove la vita quotidiana è modellata da una forza naturale incessante. Le persone sembrano esposte e vulnerabili al clima, ma hanno sviluppato modi ingegnosi per adattarsi. Invece di resistere al vento, lo integrano nelle loro routine e strategie di sopravvivenza. Il vento diventa non solo un ostacolo, ma un principio organizzatore della loro società.
Robert Loebel (nato nel 1984 nell’ex DDR) è un animatore, illustratore e filmmaker tedesco. Influenzato fin da giovane dall’animazione dell’Europa dell’Est, ha sviluppato una forte passione per il cinema d’animazione e ha studiato graphic design e illustrazione in Germania. Il suo film di diploma, Wind, ha ottenuto riconoscimento internazionale ed è stato presentato in numerosi festival, seguito da altri cortometraggi premiati e dal lavoro con il collettivo di animazione Klimpa.
Astronauta 16’
di Giorgio Giampà
Italia/Messico/Guatemala/Francia, 2025
Spagnolo
Audely, 39 anni, lavora come boscaiolo nella giungla guatemalteca. A casa, sua figlia Carol, 11 anni, sogna di addentrarsi in quella stessa foresta. Audely ci pensa su, poi parte per la luna.
Giorgio Giampà è un pluripremiato produttore, compositore e regista di cortometraggi. I suoi progetti sono stati presentati e hanno vinto premi a Venezia, al Sundance, a Toronto e alla Berlinale. Ha studiato cinematografia con Beppe Lanci (Tarkovsky, Bellocchio, Cavani). Astronauta è il suo debutto alla regia e funge da prequel del lungometraggio in fase di sviluppo, Isabel Hernandez.
Comida para todos: Divinidades, Naturaleza y Humanos 13’
di Prin Rodriguez
Perù, 2025
Spagnolo
Diverse voci entrano in dialogo con la natura su un piano paritario. Parlano di sostentamento, di legami emotivi e di come non ci possa essere futuro senza un passato.
Il lavoro di Prin Rodriguez, fotografa peruviana, esplora il tema dell’identità e dell’eredità familiare attraverso narrazioni sperimentali che intrecciano memoria individuale e collettiva. Cofondatrice del collettivo Pariacaca, ha ricevuto riconoscimenti quali il Mentorship Award del Prince Claus Fund, il World Press Photo 6x6 e il VII Mentor Program, e le sue opere sono state esposte a livello internazionale.
Underground 7’
di Yiannis Christoforou
Grecia/Cipro, 2024
Greco
Underground esplora il genere fantasy dark per raccontare una storia sulla natura, sul ciclo della vita e su noi stessi. A volte ciò che sembra essere la fine è solo l’inizio.
Regista pluripremiato di base ad Atene, Yiannis Christoforou vanta una vasta esperienza sia nel cinema tradizionale che nell’animazione. Ha diretto e prodotto diversi cortometraggi e oltre un centinaio di progetti su commissione che sono stati selezionati nei festival di tutto il mondo.
The Spectacle 20’
di Yasmin van Dorp
Svezia, 2025
Inglese, turco, tedesco, olandese, spagnolo, russo
The Spectacle e è un breve documentario speculativo che esplora il mondo del turismo moderno. Girato in varie località europee, il documentario svela la trasformazione di paesaggi tranquilli in vivaci attrazioni turistiche. Cosa rimane davvero da vedere e da percepire tra gli scatti curati delle nostre avventure?
Yasmin van Dorp, olandese, vive tra Stoccolma e Amsterdam. Il suo lavoro riflette in modo critico su come gli esseri umani si muovono nell’era moderna. Con il film d'esordio The Spectacle, ha vinto come Miglior Regista Emergente al Full Frame Documentary Film Festival. Il suo primo lungometraggio documentario, ora in sviluppo, è stato selezionato sia per il laboratorio IDFA Project Space 2025 che per il Vision du Reel Industry Pitching 2026.
The Nature of Sound, 3’
di MELODYSHEEP
Stati Uniti, 2017
Inglese
Un viaggio nel mondo del suono e della musica con Julius Sumner Miller, Brian Greene, Bill Nye, Yehudi Menuhin e molti altri.
MELODYSHEEP è John D. Boswell, un musicista e regista che vive nello Stato di Washington.
Terremoto 8’
di Massimiliano Di Lauro e Lorenzo Latrofa
Italia, 2025
Italiano
Terremoto è un bambino che fatica più degli altri a canalizzare la propria esuberanza e così si è guadagnato questo soprannome. Proprio il parallelismo con il fenomeno tellurico ci accompagnerà in un viaggio nei sentimenti e le emozioni del bambino. Andremo nel profondo dell’animo di Terremoto ed entreremo in contatto con l’origine di queste pulsioni primordiali. Terremoto stenta a essere come lo vorrebbero gli altri. Questa è la sua storia.
Massimiliano di Lauro è un illustratore pugliese. Ha pubblicato albi illustrati tradotti in sette lingue e collabora con riviste italiane e straniere oltre che con lo studio romano di animazione La Testuggine. Lorenzo Latrofa è regista, membro di ASIFA, ente che promuove il cinema d’animazione in Italia, e fondatore dello studio La Testuggine. Al momento sta lavorando al suo primo lungometraggio, Aida e il respiro della montagna.
Some Thing 7’
di Elena Walf
Germania, 2015
Senza dialoghi
Petrolio, oro e fuoco sono i tesori custoditi all’interno delle maestose montagne. Per la piccola montagna è impossibile reggere il confronto. Lei possiede solo questa minuscola, strana e inutile COSA.
Nasce a Mosca nel 1982. Dopo gli studi in design all’Università Statale di Arti Grafiche di Mosca, lavora come illustratrice per una rivista per bambini russo-tedesca, “Schrumdirum”. Illustra diversi libri per bambini pubblicati in Russia, Germania, Taiwan e Corea del Sud. Nel 2015 si laurea presso il rinomato Istituto di Animazione, Effetti Visivi e Post-produzione Digitale della Filmakademie Baden-Württemberg.
Jour de Colère 9’
di Hippolyte Burkhart
Francia, 2019
Senza dialoghi
Nel cuore dell’inverno, comincia a riverberare il soffio del vento. Questo soffio diventa sempre più impetuoso e strappa le foglie al suo passaggio. I rami scricchiolano, le pietre rotolano. A poco a poco, la tempesta si scatena. Il fiume si ingrossa, gli alberi cadono. La tempesta travolge tutto al suo passaggio. Eppure, in questo caos, alcuni esseri riescono ancora a sopravvivere…
Hippolyte Burkhart-Uhlen è un regista di documentari. Si è laureato all’IFFCAM, dopo aver studiato alla Ciné-Sup (Nantes) e all’INSAS (Bruxelles). Vive e lavora nei Vosgi. I suoi film esplorano il nostro rapporto con la natura, cercando di creare un’esperienza cinematografica sensoriale e immersiva.
Immersive 23’
di Rohan Thomas
Norvegia/Francia/GB, 2025
Inglese
Immersive accompagna gli spettatori in un viaggio alla scoperta dei camini idrotermali, svelando la misteriosa vita delle profondità oceaniche e i fragili ecosistemi minacciati dall’estrazione mineraria in acque profonde.
Rohan Thomas è un regista, artista e musicista. Il suo approccio multidisciplinare abbraccia la pittura, il suono, la musica e la cinematografia. In qualità di videoartista, si dedica anche alla produzione teatrale e alle installazioni multimediali.
Fire 3’
di Saulo Jamariqueli, Dirk Rees
Brasile/UK, 2017
Senza dialoghi
La capacità di controllare il fuoco ha rappresentato un cambiamento radicale nelle abitudini dei primi esseri umani. In questo lavoro abbiamo collaborato con performer sputafuoco che sanno manipolare il fuoco in modo straordinario durante le loro esibizioni. Il filmato è stato girato in super slow motion con una telecamera Phantom a 1000 fotogrammi al secondo.
Saulo Jamariqueli nasce a San Paolo e vive a Berlino. Si occupa di animazione, cinema, direzione artistica, montaggio, motion design, 3D e produzione assistita dall’IA.
Dirk Rees è un fotografo pubblicitario, ritrattista e paesaggista che vive a Londra ma viaggia e scatta foto in tutto il mondo.
A Body Called Life 15’
di Spencer Mc donald
Stati Uniti, 2024
Inglese
Un giovane in autoisolamento, conosciuto come “James”, si addentra nel mondo nascosto degli organismi microscopici, instaurando un legame tenero con queste creature quasi invisibili mentre cerca di comprendere il proprio posto nel cosmo e di accettare le cicatrici del suo passato.
“A Body Called Life” è un film realizzato in collaborazione con James, con una sceneggiatura adattata dai post di Instagram di James riportati parola per parola, e con James nel ruolo di James.
Spencer MacDonald (lui) vive a Berlino. Fondendo documentario e finzione, esplora l’intreccio tra storie umane e misteri ambientali. Il corto d’esordio “Scarlet Medusa” è stato proiettato in diversi festival, tra cui il Palm Springs ShortFest e l’Atlanta Film Festival. Il secondo film, "A Body Called Life", è stato selezionato in oltre 35 festival e si è qualificato agli Oscar del 2025. Sta sviluppando il suo primo lungometraggio, "Passengers".
The Entangled Forest 17’
di Nick Jordan
Regno Unito, 2023
Inglese
The Entangled Forest esplora le interrelazioni tra alberi e funghi negli ecosistemi forestali. L'ecologista Suzanne Simard, pioniera nello studio delle comunità di alberi e funghi, illustra la "rete neurale biologica" delle foreste e come le interazioni tra micelio e alberi diano vita a una comunità resiliente di specie interdipendenti.
Nick Jordan, artista e regista, esplora attraverso il suo lavoro le interconnessioni tra ecologie culturali, sociali e naturali. I suoi documentari ibridi, che gira e monta personalmente, sviluppano narrazioni indirette e stratificate con un approccio intuitivo ed esperienziale a materiali, persone e ambienti. I suoi film sono stati presentati in mostre e festival cinematografici internazionali. È inoltre curatore del Braziers International Film Festival, nel Regno Unito.
Boom 7’
di Gabriel Augerai, Romain Augier, Laurie Pereira Del Figueiredo, Charles Di Cicco, Yannick Jacquin
Francia, 2022
Senza dialoghi
Due uccelli maldestri fanno di tutto per salvare le loro uova dall'eruzione di un vulcano.
Un’animazione 3D creata come film di diploma da un gruppo di studenti della École des nouvelles images di Avignone.
Cacciatori d'uranio 19’
di Davide Palella
Italia, 2025
Italiano
Pianeta Terra, anno 2960 d.C. Un gruppo di cacciatori d'uranio fa ritorno sul pianeta azzurro in cerca del prezioso metallo. Il crepitio del contatore geiger conduce un membro del team nelle profondità di una grotta. Qui l'esploratore incontra un antico relitto del mondo passato, destandolo da un sonno durato secoli, forse millenni.
Davide Palella (1996) si laurea alla NABA nel 2019. Da allora realizza vari cortometraggi che partecipano a diversi festival, tra cui Locarno Film Festival, Festival dei Popoli e Festival internazionale del cinema di Varsavia. Negli anni lavora sotto la guida di Michelangelo Frammartino e Pedro Costa, e partecipa a programmi di sviluppo come Biennale College Cinema, Ties That Bind (EAVE) e In Progress MFN.
A Conversation Between Trees 8’
di Dan Hoopert
Inghilterra, 2025
Italiano
A Conversation Between Trees fa parte di una serie continua di opere che esplorano la relazione tra immagine e suono. Attraverso un viaggio tra diverse scansioni 3DGS registrate nella Foresta di Epping, l’opera intende offrire una visualizzazione astratta della rete micorrizica di comunicazione presente negli ecosistemi forestali. Forme grafiche generate dai dati estratti dalle scansioni reagiscono al tempo, alla temperatura, alla luce e ai cambiamenti ambientali. Dagli stessi punti dati vengono ricavati dati MIDI e valori di controllo che alimentano vari sintetizzatori e motori sonori, creando un mondo immersivo di processi biologici invisibili, guidati dalla foresta stessa.
Dan Hoopert è un artista 3D autodidatta con sede a Londra. Il suo lavoro è spesso basato sulla ricerca e si concentra sulla ricreazione e sull’astrazione di elementi del mondo naturale attraverso un’ampia varietà di set di dati e processi sviluppati appositamente. Utilizzando software 3D e una spiccata attenzione al realismo, Dan mira a creare opere immersive che evocano la percezione di fenomeni naturali attraverso immagini e suoni astratti, sfumando i confini tra il mondo fisico e quello digitale.
Scarlet Medusa 18’
di Spencer MacDonald
Stati Uniti, 2021
Giapponese
Ai margini di una località turistica costiera in Giappone, uno scienziato ormai anziano lavora per svelare il segreto biologico dell’immortalità racchiuso nel ciclo vitale di una minuscola medusa.
Spencer MacDonald (lui) vive a Berlino. Fondendo documentario e finzione, esplora l’intreccio tra storie umane e misteri ambientali. Il corto d’esordio Scarlet Medusa è stato proiettato in diversi festival, tra cui il Palm Springs ShortFest e l’Atlanta Film Festival. Il secondo film, A Body Called Life, è stato selezionato in oltre 35 festival e si è qualificato agli Oscar del 2025.
VR Ayahuasca - Kosmik Journey 20’
di Jan Kounen
Francia – Lussemburgo
2019
Inglese
Ayahuasca (Kosmik Journey) è un viaggio immersivo della durata di circa venti minuti attraverso una delle pratiche spirituali più misteriose del pianeta: l’ayahuasca, una miscela di piante medicinali utilizzata nelle cerimonie di guarigione dei Shipibo-Conibo.
Jen Kounen, laureato in arti decorative in Francia, è regista, sceneggiatore e produttore. Nel 1997 ha diretto il primo lungometraggio, Dobermann con Vincent Cassel e Monica Bellucci. Sono seguiti Blueberry (2004) e una serie di documentari ispirati ai suoi viaggi in Sudamerica intorno allo sciamanesimo. Nel 2007 ha diretto il film 99 francs, Premio Raimu per il miglior regista. Nel 2009 il suo Coco Chanel & Igor Stravinsky ha chiuso il Festival di Cannes. Al momento, sta sviluppando tre film in VR.
VR Montegelato 15’
di Davide Rapp
Italia
Italiano e Inglese
MONTEGELATO è un film VR di montaggio, il primo nel suo genere. Centinaia di sequenze tratte da oltre 180 film, serie TV e spot pubblicitari compongono un collage tridimensionale delle cascate di Monte Gelato (Roma), riprese nel corso dei decenni. Dal peplum al western, dalla commedia al thriller, dalla fantascienza all'erotismo, suoni e immagini si fondono in un paesaggio immersivo che trasporta le cascate nel tempo e nello spazio.
Davide Rapp (Verbania, 1980). Architetto di formazione, nel 2014 presenta alla 14ª Mostra Internazionale di Architettura – Fundamentals (Biennale di Venezia) con “Elements”, un film di montaggio di 32 minuti che descrive gli elementi fondamentali dell’architettura attraverso una sequenza di oltre 500 spezzoni cinematografici. I suoi film di montaggio e i suoi video-saggi sono stati proiettati in musei e festival cinematografici internazionali e sono stati segnalati da riviste come Cahiers du Cinéma e Sight & Sound. È fondatore e direttore creativo dell’agenzia creativa -orama, con sede a Milano.